Intraprendere un percorso psicologico può generare dubbi e incertezze. Queste risposte nascono dalle domande reali di chi mi ha contattato, per aiutarti a sentirti più sereno prima ancora del primo colloquio.
I colloqui si svolgono via videochiamata, attraverso piattaforme sicure e conformi alla normativa sulla privacy (come Google Meet o Zoom). Ti basta uno spazio tranquillo, un dispositivo con videocamera e una connessione stabile. Non è necessario installare software particolari: ti invio il link prima della seduta
Sì. La ricerca scientifica conferma che il supporto psicologico online ha un’efficacia equivalente a quello in presenza per la grande maggioranza dei percorsi. Il vantaggio principale è l’accessibilità: puoi seguire le sedute da qualsiasi parte d’Italia, senza spostamenti e con maggiore flessibilità.
Sì, ricevo anche in presenza a Calabritto (AV). Per chi si trova in zona, è possibile concordare sedute di persona. Contattami per valutare insieme la modalità più adatta alle tue esigenze.
Sì, il primo colloquio conoscitivo è gratuito e senza impegno, dura solo meno degli altri. Serve a conoscerci, a capire la tua situazione e a valutare insieme se posso essere la figura di supporto più adatta per te. Non è un colloquio clinico, ma uno spazio di ascolto in cui puoi raccontare cosa ti ha portato a contattarmi.
Non c’è nulla di cui preoccuparsi. Non ci sono domande “giuste” o “sbagliate”. Ti chiedo solo di raccontarmi un po’ della tua situazione e di cosa ti aspetti dal percorso. Alla fine del colloquio, ti proporrò una riflessione su come potremmo lavorare insieme e risponderò a tutte le tue domande.
Ogni seduta dura circa 50 minuti. La frequenza più comune è settimanale, ma può variare in base alle esigenze e agli obiettivi del percorso. Ne parliamo insieme fin dal primo incontro.
Dipende molto dalla situazione e dagli obiettivi di chi mi contatta. Alcuni percorsi sono brevi e focalizzati su un momento specifico (ad esempio il post parto), altri sono più articolati. Non esiste un numero fisso di sedute: costruiamo insieme un percorso su misura.
No, assolutamente. Puoi interrompere il percorso in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni. La libertà di scelta è parte integrante di un rapporto di supporto sano. Allo stesso modo, se nel corso del percorso valuto che per te potrebbe essere più utile un altro tipo di intervento o una figura professionale diversa, te lo dirò apertamente: il mio obiettivo è il tuo benessere, non la continuità delle sedute.
Il costo di una seduta individuale è di 50€. Per i colloqui di coppia o genitorialità congiunta, il costo è di 65€. Il primo colloquio conoscitivo è gratuito. Non propongo pacchetti o abbonamenti: ogni percorso è unico e si modella seduta dopo seduta in base ai tuoi bisogni reali. Preferisco un approccio flessibile e onesto, che rispetti i tempi di ciascuno.
Il pagamento può avvenire tramite bonifico bancario o altri metodi da concordare. Emetto regolare fattura per ogni prestazione. Le spese per prestazioni psicologiche sono detraibili fiscalmente nella dichiarazione dei redditi.
Capisco che la vita familiare e lavorativa può essere imprevedibile. Ti chiedo di avvisarmi con almeno 24 ore di anticipo in caso di cancellazione. Le modalità di gestione delle disdette vengono comunque chiarite insieme all’inizio del percorso.
Sono psicologa iscritta all’Albo della Campania (n. 10121). La psicologa offre supporto, valutazione e interventi psicologici, ma non la psicoterapia (che richiede un’ulteriore specializzazione abilitante). Quello che offro è un supporto psicologico professionale orientato al benessere emotivo, alla genitorialità e allo sviluppo: spesso è esattamente ciò di cui si ha bisogno.
Il mio percorso post laurea non ha previsto una scuola di psicoterapia ma master e corsi di formazione per prepararmi in modo mirato ad affrontare le principali tematiche di cui mi occupo e che necessitano di formazione specifica.
È una scelta consapevole, che nasce dal rispetto per chi intraprende un percorso psicologico. La privacy, in questo contesto, non riguarda solo i contenuti di ciò che viene condiviso durante le sedute: per molte persone riguarda anche il fatto stesso di essersi rivolte a uno psicologo. Non si tratta di vergogna, ma del diritto di custodire il proprio percorso — di viverlo come qualcosa di intimo e personale, senza che diventi pubblico in nessuna forma. Non chiedo recensioni perché rispetto questa riservatezza. La fiducia si costruisce nel primo colloquio, non prima.