DSA e psicologo: cosa può aspettarsi un genitore dal percorso psicologico

PSICOLOGO DSA

“Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta.” — Milton Berle

Quando si riceve una diagnosi di DSA — Disturbi Specifici dell’Apprendimento — una delle prime domande che i genitori si pongono è: a cosa serve uno psicologo in questo caso? E spesso, insieme a questa, emergono dubbi, aspettative errate e tanta confusione.

Fare chiarezza su questo punto è importante. Perché capire cosa può fare davvero uno psicologo specializzato in DSA significa dare al proprio figlio le migliori possibilità.

Prima di tutto: non tutti gli psicologi sono uguali

Per legge gli psicologi sono tutti abilitati alla professione, ma nella pratica ognuno ha una formazione e un’esperienza specifica in aree diverse della psicologia. Quando si parla di DSA, è fondamentale rivolgersi a un professionista che abbia acquisito competenze specifiche in questo campo — non basta una laurea in psicologia.

Cosa può fare concretamente uno psicologo formato nel campo dei DSA?i

Effettuare la diagnosi

Uno psicologo adeguatamente formato può svolgere la valutazione diagnostica dei DSA, analizzando le abilità cognitive del bambino ma anche gli aspetti emotivi, motivazionali e relazionali connessi alle difficoltà scolastiche. Una diagnosi completa non si limita a classificare: aiuta a capire il bambino nella sua interezza.

Nota: in molti casi scuole e regioni richiedono una diagnosi effettuata in équipe o da strutture del SSN. Tuttavia uno psicologo libero professionista dotato degli strumenti adeguati può effettuarla, oppure leggere e integrare una diagnosi già esistente.

Leggere e interpretare una diagnosi già in possesso della famiglia

Se la famiglia ha già una diagnosi, lo psicologo può aiutare a comprenderla a fondo, spiegarne le implicazioni pratiche e suggerire le strategie più adatte.

Un bambino DSA "guarirà" dopo il percorso psicologico?

No — e non perché il percorso non funzioni, ma perché il DSA non è una malattia. Si parla di neurodiversità: un modo diverso di elaborare le informazioni, che non cambierà nel tempo ma che può essere compreso, valorizzato e gestito al meglio.

Allora perché rivolgersi a uno psicologo?

Perché un professionista formato può fare la differenza su più livelli:

Misure compensative e dispensative Lo psicologo supporta famiglia e scuola nell’implementazione degli strumenti previsti dalla legge — spiegandone l’utilità e impedendo che diventino fonte di svalutazione o stigma per il bambino.

Potenziamento delle abilità Attraverso strumenti validati scientificamente, è possibile lavorare sul potenziamento delle aree deficitarie, aiutando il bambino a migliorare le proprie prestazioni nel tempo.

Lavoro sui correlati secondari — il più importante Le difficoltà emotive, relazionali, motivazionali e comportamentali che spesso accompagnano una diagnosi di DSA sono fonte di grande sofferenza. Bassa autostima, disaffezione verso la scuola, senso di inadeguatezza: questi aspetti si affrontano solo quando bambino, famiglia, scuola e psicologo lavorano in sinergia.

L'obiettivo: un futuro ricco di possibilità

Quando un bambino con DSA riceve il supporto giusto — e impara a conoscere e sfruttare la propria neurodiversità — non è più destinato a passare per strade che sembravano obbligate: la disaffezione scolastica, i risultati deludenti, l’abbandono precoce.

Il lavoro dello psicologo formato e con esperienza in campo DSA è esattamente questo: aiutare il bambino a costruire le proprie porte, anche quando le opportunità non bussano da sole.

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